Al via il nuovo bando FLAG per il pescaturismo, l'ittiturismo, le valli didattiche e tutto quanto fa turismo (e pesca).

06 agosto 2019

 

Il Friuli Venezia Giulia possiede molte potenzialità di fruizione turistica del mare e della laguna. Gli esperti del turismo ci dicono che il turista non è più interessato solamente a godere della spiaggia e del mare, ma desidera sempre di più conoscere i luoghi dove soggiorna, lungo i quali vuole muoversi in modo “slow”, assaporando l’enogastronomia locale, scoprendo panorami particolari. Vuole vivere delle “esperienze” e non solo “passare il tempo”.

 Il nostro territorio si presta molto a tale tipologia di turismo: con una barca possiamo avere accesso alla laguna, alle città di mare, ai porti turistici e storici, a luoghi di pregio naturalistico.

Se poi è un pescatore che ci conduce, allora possiamo scoprire le caratteristiche del suo mestiere e provare a pescare con lui, praticare la pesca sportiva, farci raccontare il funzionamento delle valli da pesca, raggiungere luoghi dove fare il bagno lontano dalla folla, gustarci un aperitivo di pesce in barca al tramonto etc.

 Anche la fruizione delle stesse esperienze dal punto di vista didattico e un mercato in espansione, interessando le scolaresche, i centri estivi per bambini, le visite guidate per gruppi di persone.

 Per sfruttare le opportunità di reddito per il pescatore/acquacoltore derivante da tale panorama, il FLAG GAC FVG propone dei finanziamenti per sostenere il reddito degli operatori della pesca e dell’acquacoltura favorendo lo sviluppo delle attività di pescaturismo, turismo legato alla pesca sportiva, ospitalità, attività ricreative, didattiche, di servizi alla persona.

https://www.gacfvg.it/it/bando/bando-di-attuazione-del-piano-d-azione-del-flag-gac-fvg---azione-1a1---misura-4-63-2-1--attivit---integrate-pesca-acquacoltura-e-turismo-.htm

 

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